Eccovi dieci buone ragioni 
per non proseguire oltre nella lettura e per lasciar stare il deserto dove sta da milioni di anni.

IL DESERTO E' UN POSTACCIO
Caldissimo e polveroso rovina irreparabilmente i vestiti, le fotocamere, la vettura, le attrezzature. Inoltre, non c'č nulla da vedere e non ci si abbronza perché bisogna star sempre coperti.

NEL DESERTO NON C'E' NULLA
Nulla da mangiare e pochissimo da bere. Solo acqua calda e spesso di cattivo sapore. Nelle oasi si mangia e si beve, ma male. Anzi malissimo. Provate a chiedere una semplice bistecca ai ferri o una birra e vi rideranno in faccia.

NEL DESERTO SI DORME MALE
In tenda o si soffoca o si gela, fuori ci sono scorpioni e serpenti. Inoltre si potrebbe essere attaccati dai predoni.

IL DESERTO E' PERICOLOSO
Molta gente c'č morta ed ogni anno qualcuno ancora ci lascia la pelle. A parte gli ultimi turisti presi a fucilate e rapinati dai banditi, con quel maledetto sistema che hanno gli africani di segnalar male le piste, ogni tanto capita di perdersi e le autoritā si guardano bene dall'assistere chi si trova in difficoltā. Insomma se state per crepare in mezzo alle sabbie nessuno vi verrā ad aiutare.

LE OASI SONO DEI POSTACCI
Anche loro, come il deserto. Altro che "oasi" ! Calde e polverose come il deserto, con alberghi e ristoranti (quando ci sono) pessimi, con servizi igienici (quando ci
sono) che superano ogni immaginazione, con palmeti sudici pieni di mosche e zanzare, non ci si riesce a dormire per il gran baccano che fanno animali di ogni genere. Capre che belano, asini che ragliano, galli che cantano, muezzin che rompono....

NELLE OASI NON SI TROVA NULLA
Niente pezzi di ricambio per la vettura, niente batterie nč pellicole per la macchinetta fotografica, sigarette locali pessime e niente Marlboro. L'artigianato locale č misero, i tappeti rozzi. Inoltre la sera non c'č nulla da fare. Non un bar dove fare quattro chiacchiere, non un localino dove far quattro salti. Anche le possibilitā di avventure galanti sono nulle.

GLI ARABI SONO ANTIPATICI
Brutti ed appiccicosi. Si agitano se provate a fotografarli, tentano sempre di spillare quattrini ed asfissiano col loro integralismo islamico. Qualcuno dice anche che puzzino. Dei negri poi non parliamo neanche.

E' IMPOSSIBILE FARE PROGRAMMI
Qualsiasi programma. Sia per l'indecoroso stato in cui si trovano strade e piste lasciate marcire dalle amministrazioni statali, sia per il fiscalismo burocratico con cui le autoritā soffocano il turista, non č possibile programmare con certezza nulla. Nč medie nč tappe. La polizia rompe, la guardia di finanza non la finisce mai di rovistare, il rischio di perdere il battello per il ritorno č reale.

E' BENE LO SAPPIATE SUBITO
Lā dove voi e la vostra vettura vi sarete massacrati per arrivare, arrivano anche gli aerei. A Tam, a Djanet, ad Agadez, a Gao atterrano voli charter dalla Germania, dalla Francia, dall'Italia. In visita alle pitture rupestri del Tassili potreste incontrare il vostro collega d'ufficio con moglie e figli, in pantaloni corti e stivali da esploratore, che ha lasciato l'Italia il giorno precedente. Considerate con la massima attenzione la ragione seguente.

SE NON POTETE FARNE A MENO
Di andare nel Sahara voglio dire, non č meglio che vi limitiate ad un bel viaggio di gruppo, organizzato da un'agenzia "giusta", che vi darā modo di "far casino" e vi lascerā altri giorni a disposizione per rifinire vacanze ed abbronzatura al mare o in montagna ?

Spiriti liberi... armonia universale...Io...Ma cosa va farneticando questo qui ?