TUTTO QUELLO CHE OCCORRE
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L'EQUIPAGGIAMENTO

DEL COSA
Cosa occore per andarsene a spasso nel Sahara ?
Senza punti di riferimento precisi la risposta rischia di essere "tutto" e la sua realizzazione pratica "niente".
Quando sarete nel Grande Vuoto ed incontrerete gente come voi, capirete il vero significato del vocabolo "fantasia".
Bagagli incredibili affastellati su fuoristrada inverosimilmente accessoriati ed appesantiti da sovrastrutture che sembrano opera di un fabbro impazzito.
Una, magari due tende sul tetto, taniche di carburante appese ovunque e dentro...dentro casse e casse di legno, metallo, plastica piene non si sa di che cosa.
Come impatto visivo avrete l'impressione che si tratti di una missione umanitaria ONU, come sostanza li troverete il giorno dopo insabbiati sulla duna di Amguid che armeggiano con due inutili e microscopiche piastrine d'alluminio.
Tutto quello che vi può realmente occorrere, in special modo per la vostra sicurezza, ve lo descrivo dividendolo in sei gruppi.

Nell'allestire questi equipaggiamenti vi consiglio, specie se siete al primo viaggio, di non omettere nulla se non specificamente indicato come possibile. Naturalmente potrete aggiungere, ma è molto probabile che l'operazione si risolva in un inutile sovraccarico della vettura con oggetti superflui che condanneranno la vostra vettura all'affondamento nella prima pozza seria di sabbia molle.
Come vi ho già accennato, la qualità delle vostre attrezzature dovrà essere totale. Dovrà rispondere pienamente alle specifiche indicate ed in casi particolari, dovrà essere della marca e del tipo indicati. Vi sconsiglio di operare sostituzioni dettate da patetiche motivazioni di ordine economico. Se siete taccagni o indigenti non dovreste neanche esservi posti il problema di un viaggio di questo genere.
Tenete ben presente che a causa di un elemento difettoso o scadente del vostro equipaggiamento, potreste perdere tutto il resto, ed anche qualcosa di più.

DEL DOVE
Dove procurarsi tutto il necessario ?
Se non volete spendere cifre astronomiche, dovrete darvi da fare per cercar di eliminare il maggior numero di intermediari acquistando il più vicino possibile alla fonte.
Se possedete una posizione fiscale potrete accedere direttamente ai grossisti saltando i dettaglianti, quando non riuscirete addirittura ad arrivare al fabbricante. Se non possedete una partita I.V.A. dovrete trovare un amico compiacente che si presti al servizio, altrimenti sarete costretti ad acquistare dall'ultimo anello della catena, il dettagliante, pagandone tutti i costi.
In ogni caso cercate di cumulare gli acquisti per ottenere le migliori condizioni di pagamento.
Cercate inoltre di acquistare sempre da rivenditori o grossisti autorizzati dal fabbricante, gli unici che possono garantirvi l'originalità e la qualità di quanto andate cercando.
Infine alcune cose non sono reperibili in Italia e dovrete procurarvele fuori dove indicato. Quindi pensateci per tempo.

DEL COME
Come organizzarsi ?
Studiate la DCL ed inserite le liste di quanto vi occorre nel piano di lavoro. Tutte le attrezzature ve le dovrete procurare in tempo utile per collaudarle, studiarle nel loro uso e sostituirle se necessario.
Dovreste raggruppare gli acquisti per categorie, e per risparmiare accedendo agli sconti-quantità e per concentrarvi bene su quello che state mettendo assieme. Ad esempio, decidete di occuparvi della strumentazione, dei ricambi per la vettura, degli attrezzi per l'officina, del materiale da campeggio etc. Fate, per una categoria alla volta, una lista di quanto vi occorre e chiedete due o tre preventivi ai migliori fornitori che riuscite a contattare. Nel decidere riflettete sul fatto che non sempre il miglior acquisto è quello a prezzo più basso, e che bisogna considerare anche i vantaggi occulti quali la competenza, la serietà, l'affidabilità, la garanzia, l'assortimento, la possibilità del cambio etc..

LA DCL

La cosa più preziosa del mio equipaggiamento, messo faticosamente ed onerosamente assieme in anni ed anni di deserto, è la lista delle "cose", che ho pomposamente chiamata dicielle, DCL, Desert Check List.
Un giorno me la sono persa. Era scritta a mano in un'unica copia su un quaderno, e sono impazzito per la disperazione perchè rimetterla assieme non è stato affatto semplice. Tutte le voci che leggendo mi sembravano scolpite nel cervello, ripensandole senza più DCL davanti divenivano evanescenti, probabili, mancanti.
La lista delle "cose" l'ho rifatta, migliore e stavolta col computer, e vi assicuro che ricopre ancora un ruolo fondamentale ed insostituibile nella preparazione dei miei viaggi. Senza di lei qualcosa, o molte cose, le dimenticherei a casa e, statene certi, quelle sarebbero le uniche cose che immancabilmente mi servirebbero.
La DCL è una lista sequenziale di oggetti raggruppati per categorie, e fin qui nulla di particolare se non il fatto che questa lista si è decantata in molti anni di deserto ed è quindi affidabile ed essenziale. La sua caratteristica principale è la modularità, che la rende flessibile ed adatta a tutte le sigenze.
Ogni elemento è individuato da:

Il miglior uso che potete fare della DCL è quello della "spunta". Fatene alcune fotocopie ed usatele in tal senso nelle diverse fasi del lavoro di approvvigionamento. Un'ultima copia usatela al momento dell'"imbarco" in vettura di ciascun elemento. Eseguite l'ultimo controllo, segnate accanto ad ogni oggetto il contenitore nel quale si trova e portate la copia con voi. Al momento del bisogno sarete certi di aver caricato anche ciò che vi serve e non impazzirete a cercarlo solo perchè avete dimenticato dove l'avete riposto. Le DCL, divise per gruppi, sono tutte riunite alla fine di questa scheda per una migliore consultazione.
Se la navigazione sahariana non resterà per voi un fatto isolato, l'esperienza che riuscirete ad accumulare nei viaggi successivi vi suggerirà le modifiche da apportare alla DCL per meglio adattarla alle vostre esigenze e al vostro modo di viaggiare. Anche l'equipaggiamento si adatterà alla vostra personalità, si semplificherà e man mano noterete con vostra grande soddisfazione come aumenteranno i simboli "#" e "" a scapito di "!", segno di un'accresciuta maturità emotiva e di un progressivo svincolarsi dalle false sicurezze fornite dall'oggettistica della civiltà dei consumi.

LE MINISCHEDE

Ne ho allestita una per ciascun gruppo di elementi dell'equipaggiamento, con riportate le caratteristiche che interessano per i nostri scopi. In linea di massima, a meno che non abbiate accertate possibilità di miglioramento, vi conviene procurarvi materiali con le caratteristiche indicate e non altre. Quando vi indico marca e tipo lo faccio perchè si tratta, senza ombra di dubbio, del miglior materiale che sono riuscito a trovare sino al momento della stesura della guida, e non per accordi commerciali che non ci sono e non mi interessano in alcun modo.
Se qualcosa la possedete già ed il vostro buon senso vi dice che può andar bene, OK, non c'è bisogno che la ricompriate. Accertatevi però con qualche prova pratica che assolva ai suoi compiti nelle condizioni d'uso più brutali che riuscite ad immaginare. Le minischede inoltre, quando
necessario, vi guidano nell'uso degli attrezzi ai quali si riferiscono.

EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE
E', ovviamente, la parte più personalizzabile dell'attrezzatura.
Ciò nonostante vi raccomando di considerare fondamentali gli elementi contrassegnati con "!"; sfruttate la mia esperienza.
Per quanto riguarda i tessuti la parola d'ordine, in autunno e in primavera, è cotone leggero, per tutto. L'abbigliamento che userete nel deserto sarà sottoposto ad un'usura eccezionale, pertanto evitate indumenti costosi o delicati. La lista indica i capi principali, per il resto fate come credete cercando di rimanere nei limiti di peso e di contenitori consigliati. In inverno bisognerà sostituire alcuni capi e aggiungerne altri, necessari per le basse temperature dopo il calar del sole. In alcune località di notte la temperatura può scendere sotto lo zero, può piovere ed eccezionalmente anche nevicare.
Perchè l'abitacolo della vettura non divenga nel giro di due giorni una bolgia infernale, vi consiglio di stivare per intero il vostro bagaglio nella borsa da viaggio, eccezion fatta per il saccoletto. Questi due contenitori potranno tranquillamente essere caricati sulla bagagliera (o nel cassone) per lasciare più spazio vitale a disposizione. In vettura tenete con voi lo zainetto e la borsa fotografica.
EQUIPAGGIAMENTO DI VETTURA
Comprende gli elementi necessari ad una vettura con due persone a bordo, e quelli che sono sufficienti per un convoglio di più vetture con due persone ciascuna. Tenete presente quanto vi ho già detto nella presentazione della DCL.
Conservate gli attrezzi d'officina in una cassetta maneggevole e a tenuta di polvere, stivando a parte quelli pesanti ed ingombranti. Sistemate tutto il materiale per le riparazioni di
fortuna in una cassetta per pescatori con molti scomparti. Imballate i ricambi per la vettura con carta, cartone e nastro per imballaggi per non avere sorprese al momento del bisogno. Tutto ciò che fissate fuori dell'abitacolo non sarà mai sufficientemente assicurato; le piste più maleducate strappano via dal loro alloggiamento anche le ruote della vettura !
EQUIPAGGIAMENTO DA CAMPO
E' la parte più suscettibile di semplificazioni, a seconda dello spirito di ciascuno. I Touaregh con loro non portano che una coperta, una pentola per la semola, bricco e bicchierino per il the, un cucchiaio, la ghirba per l'acqua. In effetti altro non serve, e tutto quello che non si ha con sè non da neanche preoccupazioni. A questa semplificazione massima bisogna però arrivarci per gradi, per limitare lo chock da disagi che i primi viaggi nel deserto provocano.

Non acquisterete la patente di eroi dormendo alla belle ètolilè con una fifa del diavolo addosso !
EQUIPAGGIAMENTO FOTOGRAFICO
Anche se si tratta di materiale personale, la cosa migliore è quella di preparare una borsa comune. Anzi, cosa migliore ancora sarebbe che una sola persona (esperta) si dedicasse alla documentazione fotografica, col vantaggio di una migliore uniformità e razionaliàt di produzione. Portare un'attrezzatura doppia è, in linea di massima, una decisione poco saggia ed inutilmente pericolosa per degli oggetti costosi
destinati a rovinarsi. Se la documentazione fotografica riveste un ruolo di primaria importanza nel vostro viaggiare, il discorso è diverso e l'attrezzatura sarà quel che dovrà essere, perchè dovrete ottenere a qualsiasi costo le migliori immagini possibili. Ciò nonostante cercate di risparmiare: di cavalletto ne basta uno, di flash anche. Così come un solo supertele è sufficiente. I particolari nel capitolo dedicato alla fotografia.
FARMACIA E PRONTO SOCCORSO
Non ci sono schede su questi argomenti che ho trattato nel capitolo sulla salute, scritto con la supervisione di un medico. Fate riferimento a questa parte della guida.
Mi preme farvi notare come un presidio medico di questo genere non sia affatto esagerato, considerando che vi avventurerete da soli in zone desertiche dove la presenza di una guardia medica in un'oasi significa da poco a nulla. Inoltre i nomadi che incontrerete hanno sempre bisogno di qualcosa poichè loro il medico non lo vedono quasi mai, e quando lo vedeno magari non riescono ad ottenere medicinali di base quali gli antidolorifici, i febbrifughi, gli antibiotici. Per molti dei loro malanni basta veramente poco e voi dovete essere in grado di aiutarli.
ALTRE ATTREZZATURE
Le ultime cose ma non per questo meno importanti. Alcune di esse fanno parte della lista di sopravvivenza; non dimenticatele.

IL TEST

La vostra risposta dovrebbe essere, all'incirca: "Ma ci hai preso proprio per degli idioti ?"

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