AVER BISOGNO DI UN MECCANICO
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IL TRAINO
Può senz'altro succedere che,
nonostante tutte le precauzioni adottate, rimaniate comunque immobilizzati per
un guasto assai grave e per l'assenza di un ricambio che nessuno avrebbe mai
pensato di portar con sè. Non c'è nessun programma di manutenzione che possa
mettere al riparo dalla bucatura di un pistone, e nessuno è in grado di
sostituire questo componente in mezzo al deserto, ammesso che abbia il ricambio
con sè. In questi casi bisogna uscire dalla situazione cercando di far arrivare
la vettura alla più vicina oasi, lasciarla lì custodita, e , o partire per la
capitale alla ricerca del pezzo necessario, o farselo spedire da casa via aerea.
Se le vetture sono due potete tentare il traino, sempre che il terreno lo
permetta.
A questo scopo è necessario alleggerire al massimo la vettura da trainare
trasferendo parte del carico su quella trainante, disporre di un cavo adatto con
ammortizzatore e procedere a velocità ridottissima, diciamo 5-30 kmh al
massimo. Se siete soli dovete evitare nella maniera più assoluta di farvi
trainare da un locale di passaggio, magari un camion. I risultati sarebbero
disastrosi e correreste dei pericoli. In questa situazione non resta che
abbandonare la vettura lasciando una persona a custodirla, e raggiungere la
prima oasi dove cercare un camion con verricello che possa caricarsi la vettura
sul pianale. Ripeto di non accettare assolutamente
offerte di traino da parte di altri automezzi i cui
conducenti non avrebbero sicuramente la pazienza e la cura necessarie per
effettuare l'operazione con lentezza e delicatezza. Se partite alla ricerca del
pezzo di ricambio, ricordate che colui che ha in carico la vettura sul
passaporto non può uscire dal paese senza questo automezzo o senza che esso sia
stato lasciato in custodia alle dogane con le pratiche necessarie.
Cercate ora di immaginarvi fermi
in un'officina qualunque di una qualunque oasi del Sahara.
Se siete riusciti in un modo o nell'altro a condurre la vostra vettura guasta in
un centro abitato, specie se questo è di una certa importanza, le
officine non mancheranno.
Quella del "mécanique générale" è una delle botteghe più
presenti, data la grande necessità che ne hanno le vetture dei locali. Tutte
anziane e malandate, vengono tenute in vita a qualsiasi costo e per sempre,
stante la difficoltà di accedere ai costi del nuovo. Ma ciò non è motivo di
grande conforto, in quanto queste officine sono generalmente piccoli locali bui,
con scarse attrezzature specifiche e del tutto prive di ogni pezzo di ricambio.
Sono condotte per lo più da praticoni che non hanno nessuna preparazione
sull'argomento e che possono sfruttare solo la propria esperienza, e in mezzo ad
essi sovente si mescolano degli incompetenti totali proprietari solo di qualche
chiave inglese arrugginita.
Naturalmente un praticone esperto
può essere un vero mago della meccanica, per cui è
bene, prima di far mettere le mani sulla vostra vettura a chicchessia, assumere
informazioni presso uffici dello stato (Polizia, Turismo, Protezione Civile)
sull'officina migliore e più attrezzata disponibile.
Trovato il bravo meccanico, non vi stupite se dovrete fornigli qualche attrezzo
che lui non possiede, e soprattutto siate pronti a fornirgli tutti i dati di cui
può aver bisogno e che troverete nel manuale d'officina della vostra vettura.
Non confondete la mancanza di una chiave a brugola del 12 o l'ignoranza della
coppia di serraggio dei bulloni della testata con l'incompetenza. Coppie di
serraggio, giochi, valori di regolazioni, metodi di smontaggio e rimontaggio,
attrezzi necessari, li troverete tutti nel manuale d'officina della vettura, che
è cosa ben diversa dal libretto di uso e manutenzione, e che non avrete
dimenticato a casa. Questo manuale, inoltre, vi è indispensabile per ordinare,
col numero di catalogo, il pezzo esatto che vi occorre per la riparazione, pezzo
che quasi mai può essere descritto a voce, specie per telefono.
Contrattate con chiarezza
il costo della lavorazione, e se non è possibile avere un forfait, stabilite un
costo giornaliero tutto compreso e controllate che non si perda tempo. Seguite personalmente
ogni istante della lavorazione e non vi allontanate per nessun motivo se
non siete ben certi che nessuno continuerà ad armeggiare in vostra assenza
sulla vettura.
Riesce a fare più danni un apprendista smanioso di mettersi in luce agli occhi
del suo datore di lavoro che mille chilometri di tole ondulèe.
Eccovi una breve panoramica sui lavoretti che è possibile effettuare con i materiali per le riparazioni di fortuna.
BOSTIK
Collante a contatto di facile uso, non resistente al calore. Per collaggi
d'importanza secondaria, o per applicare toppe alle camere d'aria.
CEROTTO DA 2 CM.
Per sigillare le toppe delle serrature delle portiere e dei lucchetti, o
dopo qualche chilometro di fech non infilerete più la chiave.
COLLA EPOSSIDICA
Colla a due elementi ad alta tenacità per qualsiasi tipo di incollaggio,
resistente al calore. Usare secondo istruzioni.
DISOSSIDANTE
Per contatti elettrici, per serrature, per piccoli ingranaggi. Fidatevi solo
del CRC e non dimenticate la cannuccia dispensatrice. Meglio due cannucce.
FIL DI FERRO
Il re del bricolage. Serve per fissaggi di fortuna a prova di bomba e di
calore, per ingessare una balestra, per ripescare qualcosa dal vano motore,
per strangolare il vostro compagno. Portatene qualche metro di due spessori
diversi.
FILO DI PIOMBO
Finora non mi è mai servito, ma qualcosa mi dice che un giorno servirà...
GOMMA LIQUIDA
Ottima, oltre che per riparare tubazioni, anche per autocostruire
guarnizioni non sottoposte a pressione. Si pulisce la superficie da guarnire
e ci si stende un filo continuo di gomma. Una volta asciutta sarà una
guarnizione perfetta.
GRASSO
Ad alto punto di goccia. Usato per ingrassare la superficie interna della
scatola del filtro aria rivolta verso l'esterno del medesimo, contribuisce
alla pulizia attirando e fissando la polvere. Periodicamente va rimosso e
sostituito.
KIT RIPARAZIONE CAMERE D'ARIA
Un centinaio di pezze preparate di varia misura e una decina di piccoli
tubetti di collante. Tutta questa roba ? Si, perchè nel Sahara è merce di
scambio che vale tanto oro quanto pesa.
METALLO LIQUIDO
Ci si riparano fessure di ogni genere nel metallo: blocco motore, radiatore,
coppa dell'olio. Il migliore è il "Sintolit" a due elementi da
usare secondo istruzioni su superfici perfettamente pulite.
NASTRO AUTOAGGLOMERANTE
Serve per riparare manicotti e tubazioni. La confezione è composta da due
nastri. L'agglomerante vero e proprio che va avvolto per primo, e il nastro
di rinforzo che va avvolto per secondo.
NASTRO ISOLANTE, NASTRO DA
IMBALLAGGI, CEROTTO LARGO
Tre tipi di nastro che servono sempre. Per proteggere parti della
carrozzeria dallo sfregamento, per isolare, per fissare, per steccare un
arto fratturato.
PLASTICA A DUE ELEMENTI
Per ricostruire, stuccare, sigillare. Non è indispensabile.
SCATOLA MINUTERIA METALLICA
Una piccola scatola dove raccoglierete tutto ciò che riuscite a trovare,
anche se al momento non vi sembra utile. Attaches, chiodi, ribattini,
fibbiette, collarini, pezzetti di metalli diversi etc..
SCATOLA MINUTERIA ELETTRICA
Fatevela riempire dal vostro elettrauto con diecimila lire di materiale
assortito, chiudetela e non pensateci più.
SCATOLA BULLONERIA
Idem, ma dal vostro ferramenta di fiducia, previa comunicazione di passi e
misure presenti nella vostra vettura.
SCATOLA DI TUTTO UN PO'
Difficilissima da confezionare, sarà il banco di prova della vostra
fantasia. Man mano che trovate cosucce, riponetele nella scatola, nel giro
di qualche anno sarà preziosissima. Vi do un esempio di quello che c'è
nella mia:
aghi e fili per cucire
bottoni
fettucce
fettucce elastiche
un mozzicone di matita
un paio di lamette da barba
elastici diversi
un paio di cursori per cerniera lampo
qualche centimetro di velcro
una boccettina con microviti e microcacciavite per riparare gli occhiali
puntine da disegno
un pezzo di spago
qualche pezza di tessuto
un mozzicone di candela
tante altre cose...
SCATOLA OR
Guarnizioni di gomma toroidali di diverse misure. Possono rendere servigi i
più disparati quali tenere insieme, guarnire, spessorare, fungere da anello
per il fidanzamento con la figlia di un principe targui.
SIGILLANTE SILICONICO
Per sigillare ed incollare laddove occorra una grande elasticità. Sporca
molto, non è indispensabile.
SIGILLANTE PER MOTORI
Ci si autocostruiscono guarnizioni sottoposte a pressione (ma non quella
della testata o del tubo di scappamento !!) usandolo come la gomma liquida.
SIGILLANTE PER RADIATORI
Liquido da gettare nel radiatore che perde. Efficace solo per perdite
minime.
TRANCE DI CAMERA D'ARIA
Ci si costruisce di tutto. Elastici, guarnizioni, spessori, supporti, tappi,
coperchi etc..
Se dovete acquistare degli attrezzi rivolgetevi esclusivamente alle ditte italiane "Beta" o "Usag". I peggiori attrezzi che potreste comprare sono quelli made in Korea o made in China. Realizzati in pessimo acciaio con tolleranze eccessive, possono essere soggetti a rotture improvvise ed esser causa di danni al pezzo che state manipolando o alla vostra persona.
Alcuni attrezzi sono di uso non
intuitivo, altri di manipolazione critica, altri ancora pericolosi. Spenderò
due parole per alcuni di essi chiedendovi scusa in anticipo se ciò offenderà
la vostra intelligenza.
Mi permetto comunque, per la vostra sicurezza, di suggerirvi questa massima da
tenere sempre a mente:
non usate mai un attrezzo in contrapposizione ad una parte del vostro corpo o
del corpo del vostro compagno.
CALAMITE
Per tenere insieme i bulloncini che state smontando, per recuperare quella
mollettina scomparsa nei meandri del motore. La vedete ma non ci arrivate
con la mano....
CHIAVI A BUSSOLA
Usate quelle da 1/2" per misure dal 13 in su e quelle da 1/4" per
misure inferiori. Se usate il 1/2" anche per le misure piccole il
cricco avrà un braccio di leva esagerato rispetto alla coppia di serraggio
richiesta.
CHIAVI FISSE
Non usate mai su di esse prolunghe per serrare. Il braccio di leva di
ciascuna chiave è proporzionato alla coppia di serraggio media che bisogna
applicare con l'uso di una sola mano. Non usate il piede sulla chiave per
stringere i bulloni delle ruote.
CHIAVI REGOLABILI
Il verso di rotazione deve essere sempre quello diretto all'interno
dell'attrezzo, altrimenti rovinerete i bordi esagonali del bullone o del
dado. Se l'attrezzo non è di qualità eccellente questo pericolo è
comunque presente.
LAME DI OGNI GENERE
Attenti al "momento dello stupido". Un'emorragia a tre giorni di
pista dall'oasi più vicina potrebbe essere un dramma.
MARTELLI
I manici di legno, che arrivano dall'Europa con un certo tasso di umidità,
in Africa si asciugano, dimagriscono e si spezzano al primo colpo deciso.
Acquistate quelli con manico metallico, che possono essere anche usati per
fare leva.
MORSA
Se doveste segare o limare un pezzo di modeste dimensioni, una piccola morsa
con morsetto di fissaggio (bel gioco di parole !) vi potrà essere utile. La
potrete fissare sul paraurti, sulla sponda del cassone, sul foro centrale
del cerchio della ruota di scorta.
PINZE AUTOBLOCCANTI
Sostituiscono la morsa se non l'avete con voi.
RIVETTATRICE
Può risolvere problemi di carrozzeria, specie agli utenti di Land Rover.
Portate un assortimento di rivetti di tre spessori.
SALDATORE A STAGNO
La corrente elettrica non ce l'avrete nel Sahara, quindi dovrete scaldare la
punta del saldatore sul fornello a gas.
SVITAFILTRI
Accertatevi che quello in vostro possesso sia adatto alla vostra vettura
usandolo prima di partire. Sia per braccio di leva che per sistema di
serraggio, non tutti gli svitafiltri vanno bene in ogni situazione. In linea
di massima i migliori sono quelli con collare di serraggio in acciaio
regolabili su diversi calibri.
TONDINO DA BATTUTA
Un tondino da edilizia in ferro dolce lungo una sessantina di centimetri e
spesso 8-10 mm. Per picchiare su qualcosa che non riuscite a raggiungere,
per fare leva.
AMMORTIZZATORE
Se è scarico o danneggiato ma non inchiodato si cammina ugualmente, pur se
con tenuta di strada compromessa. Se si è danneggiata la boccola di gomma
dell'"occhio" di fissaggio, bisogna provvedere a ricostruirla
prima che si danneggi irreparabilmente tutto l'attacco. Utilizzate una
striscia di gomma di camera d'aria ben arrotolata intorno alla boccola
metallica ed incollata su se stessa con collante per vulcanizzazioni a
freddo. La riparazione non avrà lunga vita ed andrà rinnovata ogni tanto.
ARIA CONDIZIONATA
Se l'avete montata a bordo ricordatevi che, quando è in funzione, ruba
potenza al motore. Se vi trovate in difficoltà spegnetela, avrete due o tre
cavalli in più.
ATTREZZI
Ricordatevi sempre di recuperare tutti gli attrezzi che avete usato, prima
di ripartire, specie dal vano motore ove potrebbero procurare danni assai
gravi alle cinchie, alle puleggie e alla ventola
di raffreddamento.
BALESTRA
Una balestra rotta (ma non distrutta) si ricostruisce con foglie di recupero
e con saldature. Ma in officina, non nel deserto. Se sono solo una o due
foglie secondarie ad essersi spezzate si può tentare una riparazione di
fortuna "ingessando" tutta la balestra con una tavoletta di legno
e con filo di ferro spesso stretto a morte. Se l'officina non è lontana è
probabile che guidando con molta cautela riusciate a raggiungerla. Se invece
è "l'occhio" della balestra ad essersi spezzato, non c'è nulla
da fare. Smontate la balestra e trovatevi un passaggio sino all'oasi più
vicina, ricordando di portare con voi il danaro necessario per la
riparazione e per pagare chi vi riporterà alla vostra vettura. Che avrete
lasciato custodita.
BATTERIA
Se è a terra e volete servirvi dei cavi e della batteria di un altro
automezzo per mettere in moto, attenzione se questo automezzo è un camion.
I camions hanno un impianto a 24 volts e se ci collegate la vostra batteria
da 12 per più di un paio di secondi, finite di ucciderla. Poichè i 24
volts si ottengono nei camions con due batterie da 12 messe in serie,
collegatevi ad una sola di esse e non ai terminali della serie.
BULLONI RUOTE
Ne avete perso uno ? Forse non ci avete pensato, ma potete servirvi di uno
di quelli che fissano la ruota di scorta....
CANDELETTE
Per scoprire quella difettosa usate un tester che vi rivelerà se l'isolante
è interrotto. In mancanza del tester, costruite un circuitino con una
lampadina ed una batteria. Collegandolo ai poli della candeletta, se si
accende la lampadina vuol dire che passa corrente nel circuito perchè
l'isolamento della candeletta è interrotto.
CAMBIO OLIO
Attenzione a non smarrire nella sabbia il tappo della coppa e la sua
guarnizione ! Il filtro vecchio non gettatelo via; pulitelo e conservatelo
in una busta di plastica. Non si sa mai....
FRENI
Se quelli posteriori, a tamburo, diventano troppo rumorosi e ruvidi, bisogna
smontarli per togliere il fech che si è accumulato e grattare via con
delicatezza quello che si appiccicato
alle superfici d'attrito.
GASOLIO
Se è di scadente qualità e rende rumorosi gli iniettori, mescolate, una
tantum, un litro di olio motore qualsiasi ad un pieno di carburante.
GOMMA
Bucata. Sostituire una camera d'aria di un fuoristrada non è un'operazione
che si impara sulla sabbia e sotto un sole che buca il cervello. Pertanto è
indispensabile che facciate una prova con la dovuta calma nel vostro garage
utilizzando esclusivamente gli attrezzi che avrete a disposizione nel
deserto.
Sgonfiate rapidamente il pneumatico togliendo la valvolina con l'apposito attrezzino e riponetela tra i ricambi.
Stallonate la gomma dal cerchio utilizzando la binda (o un crick a pantografo). Posizionate la ruota sotto la traversa posteriore del telaio della vettura (che non deve stare sul crick !!!) e la binda tra la traversa e la ruota; fate spingere il piede dell'attrezzo in diversi punti della circonferenza della gomma. Se non avete la binda potete utilizzare una mazzetta da almeno due chili picchiando tutto intorno, ma faticherete molto di più. Se non avete neanche la mazzetta non stallonerete mai il pneumatico e non potrete sostituire la camera d'aria. La gomma va stallonata da ambedue i lati.
Liberate dal cerchio il tallone del pneumatico corrispondente al lato della valvola utilizzando due leve da gommista da almeno 40 cm. e tirate l'altro tallone nella gola del cerchio.
Togliete la camera d'aria e, a meno che non siate a corto di ricambi, non perdete tempo a cercare il foro e sostituitela senza indugio. Non gettate via la camera danneggiata ma conservatela ben sgonfia ed incartata. Calzate un guanto e con la mano protetta cercate all'interno del pneumatico la causa della foratura ed ogni altro elemento estraneo. Non procedete oltre se non avete trovato prima la causa dell'afflosciamento.
Infilate tra cerchio e gomma la nuova camera e posizionate correttamente la valvola nel foro, quindi gonfiate leggermente, quel tanto che basta a far prendere forma alla camera. Lubrificate con saponata i talloni del pneumatico e spingete in sede quello opposto al lato della valvola. Quindi calzate l'altro tallone utilizzando TRE leve. Non utilizzate attrezzi impropri per non danneggiare la camera appena sostituita.
Gonfiate sino a 4-5 atmosfere per far assestare il pneumatico, che può andare in sito con un gran botto (se state molto vicini lo spavento è assicurato...). Controllate la perfetta aderenza dei talloni e riportate la pressione al livello corretto.
Per riparare il buco, una volta che l'abbiate trovato, pulite con carta abrasiva la superficie nei suoi dintorni e applicate un velo di mastice che lascerete asciugare sinchè toccandolo col dito non appiccichi più. Applicate una pezza di dimensioni generose e premete col palmo della mano e con tutta la forza che avete per alcuni secondi. Non ha importanza la durata della pressione quanto la potenza. Al posto del mastice specifico potete usare il "Bostik o il "Pattex". Non fate comunque gran conto sulla tenuta di questa riparazione.
MANICOTTO
Fessurato o spezzato; si ripara con nastro autoagglomerante a due elementi,
gomma liquida e un pezzo di camera d'aria. Per la riparazione dovrete
smontare il pezzo ed asciugarlo, anche all'interno. Se il guasto consiste in
una fessura, stuccatela con gomma liquida e poi usate il nastro. Se si
tratta di una frattura dovrete prima ricomporla con un incollaggio
epossidico e stuccarla con gomma liquida. Poi userete il nastro e
rinforzerete il tutto con un pezzo di camera d'aria ben stretto. Se il
manicotto si è spezzato in due, separate i pezzi e realizzate un raccordo
tubolare con un pezzo di camera d'aria, collante per pezze e gomma liquida
con cui unirli. Questo "manicotto" di raccordo deve andare stretto
sui monconi. Per ultimo applicate il nastro autoagglomerante. Se il
manicotto si è spezzato esattamente in corrispondenza del collare
metallico, la riparazione è molto difficile.
PARABREZZA
Se vi si rompe il parabrezza, sostituitelo (purchè sia piano, come quello
della Land) con il lunotto, in genere di altezza simile anche se più
stretto. Adagiatelo con tutta la guarnizione al posto del parabrezza dalla
parte del conducente e fissatelo con enormi quantità di nastro adesivo da
imballaggi. Non tentate di forzarlo perchè potrebbe sbriciolarsi.
Completate, ugualmente, il lato del navigatore con un vetro laterale (oppure
con un pezzo di compensato, plastica etc.).
PONTE
Anteriore o posteriore fuori uso. Potete continuare la marcia con quello
funzionante smontando l'albero che porta il moto a quello danneggiato.
Ovviamente la vostra vettura sarà d'ora in poi una 2x4. Le vetture a
trazione intregrale permanente hanno un problema rispetto a quelle con
trazione anteriore inseribile. Se un ponte si esclude, ad esempio per la
rottura improvvisa della crocierina, e
non interrompete immediatamente la marcia, si danneggerà irrimediabilmente
tutta la trasmissione. Per questo motivo tali vetture non vanno mai
rimorchiate con una coppia di ruote sollevata. Tenetene conto lasciandola,
in città, in sosta vietata....
POMPA CARBURANTE
Fuori uso. Alimentate il motore per gravità sistemando una tanica sul tetto
e collegandocela con un paio di metri di tubetto per carburante. Questo se
avete un portabagagli e due metri di tubetto per carburante...
POTENZA
Del motore. Se vi sembra che sia bassa, che il motore non "tiri"
più come prima, controllate che non sia occlusa la presa d'aria del
serbatoio del carburante, in genere sul bocchettone di carico. Controllate
anche che non sia intasato il filtro dell'aria, ma non escludetelo mai,
neanche per brevissimo tempo; basta una nuvoletta improvvisa di fech ed il
vostro motore è defunto.
RADIATORE
Le piccole perdite si riparano, sicuramente, con un apposito liquido da
versarvi dentro. Si dice che anche la polvere di peperoncino rosso sortisca
lo stesso effetto. Mah ! Per perdite più grandi sono necessarie delle
piccole saldature a stagno o delle stuccature con metallo liquido.
STUOINO
Sia che lavoriate in alto nel vano motore sia in terra sotto lo chassis,
fatelo sempre sopra lo stuoino di paglia o su un telone. Mai sul terreno
direttamente o peggio sulla sabbia, altrimenti se vi sfugge una rondella o
una molletta avete ottime probabilità di non trovarle mai più, e, sulla
sabbia, potete perdere anche gli attrezzi.
Nella sosta serale, prima di cena, o la mattina prima di partire, effettuate i controlli quotidiani e trigiornalieri. Per quelli settimanali (o giù di lì) aspettate di essere nel campeggio di un'oasi, dove vi prenderete mezza giornata da dedicare ai lavori e potrete, se possibile, anche procedere ad un lavaggio con getto d'acqua della carrozzeria. Almeno una volta durante l'intero viaggio, in occasione di una sosta in una grande oasi, fate lavare il motore e lo chassis e grafitare quest'ultimo dandogli il tempo di asciugare prima di ripartire. La vettura sarà più silenziosa e molti organi si usureranno meno.
QUOTIDIANI
Livello olio motore
Livello liquido refrigerante
Pressione pneumatici
Pulizia centrifuga snorkel
Ispezione visiva vano motore
TRIGIORNALIERI
Controllo filtro aria
Livello batterie
Controllo cinghie gomma
Serraggio bulloni ruote
Serraggio bulloni bagagliera
Controllo chiusura portiere
Ispezione visiva chassis
SETTIMANALI
Pulizia o cambio filtro aria
Livello olio servosterzo
Livello olio freni
Livello olio frizione
Livello olio cambio
Livello olio riduttore
Livelli olio ponti
Ispezione tubazioni freni
Serraggio bulloneria motore
Serraggio bulloneria avantreno
Serraggio bulloneria impianto di scarico
Serraggio bulloneria chassis
Lavaggio carrozzeria e chassis
Estrazione del bagaglio
Pulizia interno vettura
Risistemazione del bagaglio