MEDICINA E SALUTE - STAR SEMPRE BENE
PREMESSA
La stesura di questa parte del Manuale mi ha posto un
ingombrante problema morale.
Come tradurre una scheda pratica preparata anni fa per i miei
clienti perchè potessero farsi un'idea sulle
difficoltà con le quali avrebbero dovuto misurarsi una volta giunti in
mezzo alle sabbie in un capitolo destinato alla medicina e alla salute nel
Sahara ?
La prima e più naturale idea è stata quella di affidarne la stesura ad un
medico; ebbene, mi sono subito scontrato con alcune gravi difficoltà.
Morale, ho deciso di contenere le mie
ambizioni e farvi partecipi, semplicemente, di parte delle mie cognizioni ed
esperienze in materia evitando di scendere in particolari che potrebbero
procurarmi un'accusa di esercizio abusivo della professione medica.
Non
sono un medico e neanche un infermiere.
Quindi fate di queste pagine quello che volete, interpretatele come più
vi fa comodo, ma in nessun modo intendetele come un manuale di pronto
soccorso, un'enciclopedia medica o, peggio, come un sostituto del medico.
In calce troverete il titolo del libro
che mi ha seguito in quasi tutti i miei viaggi, ma libri sul pronto
soccorso e sulla medicina fai-da-te non mancano certo: c'è solo
l'imbarazzo della scelta.
Perchè me ne intendo di pronto soccorso e
di medicina fai-da-te ?
Le vicende della vita mi hanno messo molte volte di fronte a
casi di offese gravi al corpo umano e più volte di fronte alla morte. In alcuni casi
sono stato in grado di portare aiuto allo sfortunato proprio grazie alle
cognizioni infermieristiche che ho assimilato nel corso degli anni quasi
senza accorgermene, cognizioni superficiali e
disorganizzate certo, ma pur sempre preziose quando null'altro era a
disposizione. In molti altri casi non ho potuto fare nulla ed alcune volte
sono stato costretto ad assistere all'evento finale friggendo nella mia
impotenza.
Ho promesso molte volte a me stesso di seguire un corso per infermiere
professionale, ma non ho mai trovato il tempo necessario. O forse non sono
mai riuscito a prendere l'iniziativa. Eppure chi ha deciso di dedicare molti anni della sua vita ai viaggi dovrebbe prendere
in considerazione questa ipotesi; sarebbe un investimento a vantaggio
della propria sicurezza, di quella dei propri compagni ed un grande aiuto
per i poveri disgraziati che vivono in posti dove dio non ha mai gettato
un'occhiata e che si aspettano dal viaggiatore il miracolo che altrimenti non
arriverà mai.
Se avete pensato qualche volta di fare
qualcosa per il prossimo e siete sufficientemente giovani fatelo questo
miracolo:
prendete il diploma d'infermiere.
E ADESSO ENTRIAMO IN ARGOMENTO
A chi gli chiedeva come mai il deserto lo attirasse tanto, Thomas Edward Lawrence rispondeva: "PERCHE' E' PULITO ".
Certamente il colonnello Lawrence, più
noto come Lawrence d'Arabia", intendeva una pulizia morale e non
certo materiale quando parlava del suo An Nafud. Ma è un fatto che il
deserto è uno del pochi posti al mondo con densità di batteri realmente
bassa, come in Antartide o in alta montagna che, in fin del conti, sono
anch'esse "Sahara".
Nel deserto vero e proprio pericoli di malattie non ce ne sono. Potrete
andare incontro ad altri inconvenienti, ma non contrarrete nessun contagio
od infezione.
Nei territori occupati dall'uomo e dai suoi animali invece il discorso è
molto diverso, ed è bene che abbiate chiari i problemi specifici.
Nel MAGHREB i problemi sono dello stesso tipo di quelli presenti in qualunque altro territorio urbanizzato, aggravati, rispetto all'Europa, da standards igienici diversi e da sistemi antiquati di smaltimento e trattamento del rifiuti.
Nelle OASI poche le preoccupazioni, sono posti puliti. Purchè non scherziate con l'acqua, le verdure crude, i servizi igienici del campeggi.
Nella FASCIA SUBSAHARIANA, sul lago Ciad e lungo il fiume Niger, il clima è decisamente malsano, per il caldo e la grande umidità messi assieme, la malaria è sempre in agguato. E' la porta d'ingresso In Africa Nera, con le sue malattie tropicali.
Non è serio partire per il Sahara come se
si dovesse affrontare una guerra batteriologica, pieni di paure, di
medicinali, di antidoti. Non cadrete vittime di batteri esotici a dieci
metri dalla barra di confine.
Ma non è nemmeno prudente infischiarsene
della pulizia e dell'igiene.
L'IGIENE
Ho conosciuto persone, in partenza per il Sahara, nevrotizzate dalla
paura delle malattie più strane, con nella borsa sei o sette sistemi
diversi per potabilizzare l'acqua. Ho ascoltato grandi viaggiatori
asserire con la massima serietà che lavarsi nel deserto è un delitto
perchè l'acqua è preziosa...
Il concetto d'igiene è, entro certi
limiti, personale, ma lo è anche la stupidità di posizioni estremistiche
assunte più per ignoranza e per atteggiamento snobistico che per
convinzione profonda.
Più che personale, il concetto di igiene è elastico, variabile a seconda
della latitudine, degli usi, del costumi, ed il concetto informatore per
il viaggiatore è semplicemente quello di mantenere inalterato lo standard
al quale il suo fisico è abituato,
IL DECALOGO
Se non siete d'accordo al cento per cento su queste raccomandazioni, non prendetevela con l'africa e gli africani se qualche antipatico malanno vi lascerà un brutto segno.
I VACCINI
Nessun vaccino è obbligatorio, e tutto sommato neanche consigliabile, per la Tunisia e l'Algeria. Partite con la massima tranquillità, dal momento che non correrete più rischi che in patria. Per altri paesi sono obbligatori e/o consigliabili i seguenti.
La vaccinazioni menzionate non dovete farle tutte, tanto per stare sicuri. Prendete in considerazione solo quelle obbligatorie ed effettivamente necessarie per le zone che attraverserete, e per il resto proteggetevi col miglior vaccino del mondo: la prevenzione.
LA FORMA FISICA GENERALE
Per il deserto dovrete partire in buona salute ed in condizioni fisiche
almeno decenti.
In un tal genere di viaggi è fuori luogo parlare di riposo fisico e non
è pensabile che possiate trarre giovamento da un'esperienza così diversa
ed impegnativa se iniziata in condizioni psicofisiche mediocri.
Una tale
condizione negativa può essere motivo di ulteriori agqravamenti, di crisi
nervose, di collasso fisico, tutte evenienze spiacevoli, oltre che per il
diretto interessato, anche per lo sfortunato compagno che deve farsene carico.
Per questi motivi è bene che vi sottoponiate ad un controllo
odontoiatrico e ad uno medico generico prima della partenza, che curiate con
anticipo sufficiente la vostra forma durante l'anno con un'attività
fisica non stressante e non saltuaria, che evitiate il classico rush finale
da superlavoro alle porte della vacanze.
IL TEST
Mi avete dato del
matto ? Aspettate e vedrete...
Ma nel frattempo datemi ascolto e preoccupatavi del vostro fisico con un allenamento
adeguato.
Non ve ne pentirete.
UN PROGRAMMA SEMPLICE SEMPLICE
Se non praticate con continuità uno sport difficilmente potrete vantare
una forma fisica ottimale.
La cosa migliore sarebbe quella di affidarsi ad
un centro di fitness che disponga di un istruttore in gamba. Se proprio
non avete intenzione di cominciare a frequentare una palestra o di rispolverare
la vostra vecchia racchetta da tennis, dovrete sfruttare i sei mesi di
anticipo sulla partenza che vi ho consigliato all'inizio di questo manuale
per rimettere in sesto la vostra carcassa.
Poichè non vi conosco non posso suggerirvi nulla di particolarmente
adatto.
Potreste essere troppo grassi o troppo magri, giovani o anziani, fumatori o non fumatori,
"sciolti" o "legati".
Il mio programmino è quindi solo una traccia che potrete seguire
adattandolo alle vostre necessità.
Allora, forza e coraggio !
|
LUNEDI' - MERCOLEDI' - VENERDI' |
|
| PRIMA DI INIZIARE A LAVORARE | 30 minuti di corsa leggera |
| ORA DEL BREAK | 05 minuti di isometrici |
| PRIMA DI ANDARE A LETTO | 30 minuti di stretching |
|
MARTEDI' - GIOVEDI' - SABATO |
|
| PRIMA DI INIZIARE A LAVORARE | 30 minuti di potenziamento |
| ORA DEL BREAK | 05 minuti di isometrici |
| PRIMA DI ANDARE A LETTO | 30 minuti di stretching |
SPIEGAZIONI
CORSA LEGGERA
Molto leggera. Il ritmo giusto è quello che vi permette di parlare col
vostro compagno senza andare in affanno. Meno di venti minuti non servono
a nulla, più di quaranta sono inutili per i nostri scopi. Se non
riuscite a "tenere" neanche par un quarto d'ora dovete
preoccuparvi e prendere dei provvedimenti. Nel caso foste costretti a
marciare a lungo per una qualsiasi emergenza, non potreste mai farcela. E
allora ?
ESERCIZI ISOMETRICI
Li potete eseguire anche in giacca e cravatta alla scrivania e senza
versare una stilla di sudore. Si tratta di eseguire uno sforzo fisico
senza traslazione dell'arto che lo esegue. Scegliete due serie di dieci
esercizi nel libro consigliato, che eseguirete ciascuno in trenta
secondi incluso il tempo per il recupero tra l'uno a l'altro. I giorni pari
utilizzerete una serie, i dispari l'altra.
STRETCHING
Si esegue meglio la sera, quando le articolazioni sono state abbondantemente
"riscaldate" che la mattina "a freddo". Scegliete due
serie di 30 esercizi nel libro consigliato che interessino
tutto il
corpo, esercizi che eseguirete ciascuno per 30 secondi con 30 secondi d'intervallo
tra l'uno e l'altro. I giorni pari utilizzerete una serie, i dispari
l'altra.
Alcuni esercizi di stretching ben scelti ve li dovrete portare appresso in
Africa, dal momento che le molte ore di guida metteranno a dura prova i
vostri sistemi muscolare e articolare.
Vorrei andare oltre, affermando cha la pratica degli
"allungamenti" dovrebbe divenire per voi una filosofia di vita...
POTENZIAMENTO
Occorrono due manubrietti da 4-5 kg. se siete robusti, da 2-3 se siete
deboli.
Scegliete tre serie di tre esercizi diversi ciascuna nel libro
consigliato. Una serie per braccia
e spalle, una serie per il busto, una per le gambe. Ogni serie é composta
da 10+10+10 ripetizioni di tre esercizi differenti per la stessa parte del
corpo da eseguire secondo questo schema:
Esercizio A x 10 ripetizioni
1 Minuto di recupero
Esercizlo B x 10 ripetizioni
1 Minuto di recupero
Esercizio C x 10 ripetizioni
2 Minuti di recupero
Ripetete per tre volte: il Martedì con i
tre esercizi per braccia e spalle, il Giovedì con quelli per il busto, il
Sabato con quelli per le gambe.
Se non riuscite a terminare le 90 ripetizioni di ogni seduta, sostituite i
manubrietti con altri più leggeri di un chilo.
Se non ce la fate neanche
con quelli non riuscirete neanche a disincagliare la vostra vettura
insabbiata nel Marcouba.
L'ALTERNATIVA SOFT
Questo programma d'allenamento non è solo
SEMPLICE ma anche MINIMO e deve essere prolungato nel tempo, con costanza,
per ottenere risultati decenti. Se vi sembra traumatico vuol dire che il
vostro metro di giudizio è alterato dalla sedentarietà o
dall'indisponibilità mentale verso la fatica fisica o da ambedue.
In questo caso vi consiglio caldamente di starvene a casa, col vostro
pacchetto di sigarette e il wisketto serale.
Però, prima di decidere di non fare nulla per voi stessi e di non farne nulla
del Sahara, studiatevi il sistema d'allenamento
PHYISICAL FITNESS
messo a punto dalla ROYAL CANADIAN AIR FORCE per il proprio personale -
piani 5BX per uomini e XBX per donne - ed eventualmente adottatelo al posto
del mio programma. I risultati, pur buoni, non saranno gli stessi perchè
i piani mirano essenzialmente al recupero di una forma fisica minima più
che al potenziamento e quindi non rimuovono i problemi connessi con prestazioni
al limite delle possibilità.
Comunque, meglio che niente...
Il
mio manuale del Pronto Soccorso
IL LIBRO DEI PRIMI SOCCORSI
R.J. Chevaller - J.P. Lechartier - S. Mignot
Garzanti 1983
La mia bibbia del pronto soccorso. Chiara, illustrata con disegni, con
un indice alfabetico efficiente, è stata scritta da un medico, un fisico
esperto in protezione civile e un istruttore di salvataggi. Leggetela più
volte e riempitela di Post-it che vi aiutino a trovare al volo gli
argomenti che ho illustrato in questo capitolo del manuale.
Thomas Edward Lawrence
Ufficiale inglese (1888-1935) nella penisola arabica durante la 1a
guerra mondiale, fu spedito laggiù dal suo governo perchè parlava
correntemente l'arabo. Convinse gli arabi ad insorgere contro i turchi
dietro la promessa fatta dal suo governo a re Feisal della creazione, a
guerra finita, di un grande stato arabo. Promessa che naturalmente le
grandi potenze si guardarono bene dal mantenere tanto che Lawrence,
disgustato, restituì i gradi di ufficiale e si arruolò come soldato
semplice in India. Morì in un banale incidente motociclistico. Da questa
promessa non mantenuta inizia la lunga storia della crisi medio orientale
che affligge ancor oggi il mondo e che l'occidente non vuole o non sa
risolvere pur essendone l'artefice primo.
An Nafud
Enorme ammasso sabbioso a SudEst di Amman che Lawrence dovette
attraversare per attaccare Akaba alle spalle dal Wadi Rum. E' il terzo
Grande Vuoto della Terra, dopo il Sahara e il Rub Al Khali nella stessa
penisola arabica.
Il
mio libro per la ginnastica isometrica
GINNASTICA ISOMETRICA
J. Hewitt
Hermes edizioni 1980
Il
mio libro per lo stretching
STRETCHING
B. Anderson
Edizioni Mediterranee 1982
Il
mio libro per il potenziamento
FORZA E VELOCITA'
E. Pignatti
Edizioni Mediterranee 1983
Marcouba
“Erba per montoni”, è il massimo della disgrazia, in quanto
assomma le caratteristiche della tole onduleé e quella della sabbia
molle. In effetti si tratta di zone di sabbia cedevole con tanti ciuffi
d’erba duri che vi crescono sopra. Se procedete troppo lentamente
rischiate l’insabbiamento, se andate troppo forte date una bella
“frullata” alla vettura e rischiate ribaltamento e morbo di Parkinson
come sulla tole. Per fortuna il Marcouba è raro, ma i nove chilometri in
salita sulla pista Tessalit-Gao sono indimenticabili, e alle 2x4 possono
anche costare una settimana di lavoro; una media di 1,4 kmg (yes,
chilometri al
giorno...).
PHYSICAL
FITNESS
Queen's printer, Canada, 1960
E' stato tradotto in italiano da Feltrinelli nel 1965 col titolo:
SENTIRSI IN FORMA